Wednesday, 11 April 2012

Urban Decay Mariposa Eyeshadow Palette: Swatches, Review, Comparazioni

Ciao a tutte!
Durante le vacanze di Pasqua sono riuscita a distruggermi le unghie, quindi per un paio di settimane saranno troppo corte per degli swatches e delle manicure decenti, così ne approfitterò per parlare un po' di più di prodotti di make-up. Poi sì, sono anche piena di cose da fare.
Oggi come promesso vi mostrerò l'altra palette Urban Decay a mia portata di mano, Mariposa, per fare qualche considerazione sui nuovi ombretti Urban Decay di cui ho già parlato qui! Ringrazio la soul sister Anna K. per avermela prestata per una settimana in cambio della 15th. Ora via con le foto!







La palette Mariposa è composta da dieci tonalità di ombretto e un pennellino occhi Good Karma, racchiusi in una scatola metallica raffigurante una farfalla ("mariposa" in spagnolo).
La scatola metallica del packaging è nuova per UD, ed è poi stata riproposta anche per la Naked 2 e per la recentissima Build Your Own Palette. A differenza delle sorelle più giovani, il packaging della Mariposa non contiene uno specchio, ma si propone ugualmente per essere riciclata come grazioso contenitore alla fine dell'utilizzo come palette ombretti. Può essere difficile a volte aprirla, ma in questo modo si è anche sicure che non si apra in borsa o in valigia.
Il pennellino, decorato con delle farfalline viola, è molto morbido ma non troppo flessibile. È sicuramente un buon pennello, anche se non ci si potrà certo affidare solo a lui per un trucco completo. Essendo piccolo e piatto può andare bene per la stesura (paziente) di ombretto sulla palpebra, ma non è adatto per la sfumatura o per il contouring.
Uscita in edizione limitata nel settembre 2011 per Sephora, Mariposa costava circa quaranta euro, ma sono riuscita a trovarla a venti (risparmiando così sul regalo ad Anna :P).

Essendo successiva alla 15th Anniversary Eyeshadow Collection, come ci rivela l'amica Christine di Temptalia, gli ombretti della Mariposa hanno già la nuova formulazione ora ufficializzata con il lancio dei nuovi ombretti. Inoltre contiene un paio di tonalità che sono finite nel range permanente degli ombretti mono. Ho ritenuto quindi utile swatcharli e dare la mia impressione.

Rockstar, Gunmetal, Skimp, Infamous, Wreckage

- Rockstar: viola melanzana scuro
- Gunmetal: grigio scuro con glitter argento
- Skimp: beige pescato satin
- Infamous: fuxia tendente al prugna, finish satin
- Wreckage: marrone scuro con riflessi bronzo

Haight, Money, Mushroom, Spotlight, Limelight



- Haight: blu tendente al teal, luminoso e frost
- Money: grigio verde con riflessi freddi argentati
- Mushroom: taupe scuro con shimmer leggermente argentati
- Spotlight: bronzo champagne glitter (fallout argentato)
- Limelight: bronzo dorato molto caldo glitter (fallout dorato)

La pigmentazione degli ombretti varia abbastanza: alcuni sono molto carichi e tendono al fallout (in particolare Spotlight e Limelight), mentre ad esempio Infamous sembra poco scrivente nello swatch, ma sulla palpebra rende meglio. A confronto con la scriventissima 15th gli ombretti sono in media meno carichi, ma l'applicazione è comunque agevole, e la durata è buona.

Quattro di questi ombretti sono ora disponibili nel nuovo range permanente: si tratta di Gunmetal, Haight, Mushroom, Rockstar. La scelta mi sembra come già per il caso della 15th, molto accurata, ma mi sarebbe piaciuto vedere anche Money tra i prescelti.

Per fare un confronto più specifico con la vecchia formulazione UD, ho provato a swatchare questi ombretti con quelli identici contenuti nella palette Dangerous (già recensita qui, ho editato con delle foto migliori quindi se vi interessa dateci un'occhiata), ovvero Rockstar, Gunmetal e Haight.

Dangerous vs. Mariposa: Haight, Gunmetal, Rockstar


- Rockstar: stranamente la vecchia formulazione contenuta nella Dangerous è più carica, tuttavia la resa del colore in quella nuova è comunque ottima, ed è anche meno "infestante" quando si usa insieme ad altri colori, avendo meno la tendenza di sporcare e sfumarsi senza permesso con le altre tonalità presenti sulla palpebra.
- Gunmetal: la nuova formulazione è decisamente più carica, la colorazione sembra quasi essere differente.
- Haight: come per Gunmetal la colorazione sembra vagamente diversa.

È abbastanza evidente che in linea di massima la nuova formulazione è effettivamente migliore, più pigmentata e luminosa o comunque di resa migliore. La differenza comunque ritengo sia, almeno in questi casi, pressocché minima!

Visto il range di colori, Mariposa è una palette molto utile per chi ama truccarsi con colori naturali senza rinunciare allo shimmer, e ogni tanto vuole osare con colori più carichi come il blu, il ciclamino o il viola melanzana. Al prezzo scontato di venti euro è decisamente un affare, mentre forse trentacinque/quaranta euro sono troppi, considerato che quasi allo stesso prezzo si possono avere palette come la Naked (12 ombretti, primer, pennello), e con dieci euro in più una 15th (quindici ombretti e packaging riutilizzabile). Nelle Sephora più fortunate potreste trovarla ancora (e pure scontata)!

Che ve ne pare? Qualcuna di voi ce l'ha o l'ha provata? Che ne dite del confronto tra formulazioni, vi convince?

A presto!

Ere K.

2 comments:

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