Sunday, 5 August 2012

Haul veronese e concerto dei Placebo!

E rieccoci!
Questa settimana è stata decisamente fuori dal comune, un po' per motivi di salute e un po' per motivi molto più felici! Infatti venerdì 3 agosto sono stata insieme ad Anna al concerto dei Placebo al Castello Scaligero di Villafranca di Verona - concerto che aspettavo da mesi con grande aspettativa - ma nel frattempo ho avuto diversi giorni di febbre, e sono stata poco bene pure il giorno dopo... anche se pure adesso sto un po' pagando la stanchezza con qualche piccolo sbalzo di pressione, sono contentissima perché venerdì invece stavo benissimo e sono riuscita a godermi appieno la giornata. Fortuna volle che girando per Verona ho pure trovato alcune cose che cercavo da tempo, ma andiamo con calma!


Venerdì mattina sono partita con Anna alla volta di Verona, siamo arrivate lì intorno a mezzogiorno e abbiamo così deciso di non prendere subito la coincidenza per Villafranca, optando invece per un giro nel centro cittadino. La città è davvero stupenda come me lo ricordavo da una delle ultime gitarelle, e con il cielo sereno era ancora più bella. Fuori dall'Arena c'erano le scenografie dell'Aida e del Turandot, che meraviglia...

Acquisti da Sephora
Dopo pranzo, prima di tornare verso la stazione di Porta Nuova, ci siamo arrischiate in un giro nei negozi di make up... primo giro all'Upim, dove con grande sorpresa ho trovato alcuni smalti Color Club, poi da Kiko dove però non abbiamo acquistato nulla, e infine da Sephora.
E qui vorrei fare un applauso meritato allo staff del negozio. Innanzitutto, non ci siamo sentite assaltate dalle commesse come capita altre volte, in particolare nel nuovo negozio di Venezia, dove devo ammetterlo... a volte ho paura ad entrare. Gli avvoltoi non sono di mio gusto.
Le commesse erano tutte ben truccate ed educate, sono state molto disponibili e ci hanno seguite senza forzarci l'acquisto. Abbiamo trovato ancora un po' di palette Sleek, le stesse che avevamo già acquistato tempo fa (post con swatches e review qui), e visto che la Snapshots ci piace troppo e non riusciamo a dividercela, alla fine ne abbiamo comprata una in più e ne abbiamo una a testa. Continueremo a swapparci la palette naturale, ma questa proprio no LOL
Come alcune di voi sapranno poi, sono mesi che faccio il filo alla matita occhi Lust di Urban Decay. Sebbene sul sito venga data come disponibile un po' ovunque, non sono riuscita a trovarla né a Marcon, né a Mestre, né tantomeno a Venezia.
In particolare a Venezia mi sono sentita trattare come una stupida da una commessa che evidentemente non conosceva il marchio. Dopo essere stata chiara dicendo "sto cercando una matita occhi della UD, si chiama LUST scritto L.U.S.T, settimana scorsa era esposta qui, l'avete finita?", la signorina ha ravanato con poca voglia nel cassetto e ha cominciato a chiedere se per caso non mi confondevo con la MUFE (che però numera le matite, non le battezza con nomi... perché la commessa non lo sa?!), e alla fine ha sparato che era un'edizione limitata. Certo. Da voi non entro più, o comunque non vi chiederò più niente.
Invece le commesse di Verona mi hanno stupita per la loro efficienza. Ho chiesto a una di loro, che non conoscendo il marchio (è specializzata in altri) ha chiamato una collega, che è arrivata subito e mi ha trovato subito la matita. Me l'ha mostrata e quando l'ho presa non ha insistito per chiedere se volevo altro visto che avevo già due prodotti in mano. BRAVE! Questa è professionalità.
Ecco quindi gli acquisti!



Concerto Placebo (e look)!
Ci siamo spostate a Villafranca, dove il concerto si teneva nello straordinario sfondo del Castello Scaligero... un posto davvero meraviglioso. Da fuori si sentiva per circa un chilometro il bel rumore del sound check (che emozione già quello...).

*parte per le/gli interessate/i alla parte musicale*
Dopo un po' di attesa sotto il sole, verso le sette di sera hanno aperto i cancelli. Alle otto e mezza hanno suonato gli Aucan, un gruppo di elettronica bella "pesa" che avevo già sentito, sempre come supporter, al mio precedente concerto del mio gruppo preferito, a settembre 2010 a Villa Manin (in Friuli). I pezzi erano gli stessi, verso la fine era diventato un po' estenuante, ma capisco perché i Placebo li abbiano scelti di nuovo per aprirgli il concerto.
Dopo un po' di pausa, mentre sembrava che la calca aumentasse a dismisura, alle nove e mezza passate è cominciato il concerto vero e proprio.
Rispetto all'ultima volta che li avevo visti (a Villa Manin il 3/9/2010), la scaletta era molto più cupa e pestata, è stata più intensa emotivamente e ha avuto meno momenti divertenti, ma tanta, tanta forte emozione. La scelta della scaletta, tolti i pezzi classici come Every You Every Me e Infrared, è ricaduta su canzoni con testi più introspettivi, gli arrangiamenti di alcune canzoni, Meds e Running Up That Hill, sono stati più "pestati" rispetto al solito. Grandissima emozione per Speak in Tongues, Post Blue e Special Needs. Molto forti e importanti scelte come I Know (non la conosceva nessuno). Alla faccia del tour "ottimista", zio Brian.
La scaletta si spiega moltissimo in due punti, a mio parere. Il primo è lo stato d'animo di Brian, che era molto molto concentrato sulle canzoni e un po' meno sul dialogo con il pubblico, anche se era consapevole della risposta positiva ed entusiasta delle seimila persone urlanti sotto di lui. Ha ringraziato più volte in italiano ma ha sorriso meno, ha fatto un po' meno il pagliaccio rispetto al solito. Nell'encore ha annunciato una canzone nuova, che sta suonando in alcune date del tour, B3. Ed è il contenuto di questa canzone ad essere una possibile motivazione dello stato d'animo generale. Se Battle For The Sun era l'album della terapia, del Post Blue, ora Brian sta lavorando sul "coming up for air", titolo del tour e probabile spinta che vedremo nel prossimo album, su cui penso inizieranno a lavorare dalla fine di questo tour in avanti. Meravigliosa la presenza scenica generale, Stef è sempre più gentlemen e il piccolo Steve è sempre più conosciuto e apprezzato, il gruppo ha davvero guadagnato punti da questo nuovo acquisto, e dal sangue ggggiovane che ha portato.
Ne voglio un altro al più presto e aspetto con ansia il prossimo album!

Tornando al look, visto che siamo pur sempre in un beauty blog... in realtà era mooolto semplice, mooolto Placebo in realtà. Sebbene il look classico alla Molko punti sull'occhio nero, fondo come viene, pelle chiara e labbra nude, io per il concerto ho deciso di fare un piccolo e importante cambiamento: ho puntato sulle labbra, un po' come la Argento-Ashtray girl di This Picture, lasciando gli occhi sbavati alla 36 Degrees.

Brian Molko nel video di 36 Degrees

Asia Argento nel video di This Picture

Prodotti usati:
- fondotinta minerale Lily Lolo come base, senza cipria né blush;
- matita occhi Urban Decay 24/7 Glide-on Pencil in Perversion (nero intenso), sulla rima interna e appena vicino alle ciglia, sfumato con le dita sia sulla palpebra che sotto la rima inferiore. L'effetto doveva essere un "trucco sfatto ma con cura". Non ho osato uno smokey nero in stile Sleeping with Ghosts per essere sicura di non farmelo colare tutto tra sudore e lacrime.
- rossetto in matita Kiko Blooming Origami LE 04 Red come base, sopra Catrice Like My High Heels per renderlo più cremoso e dare volume alle labbra.
- mascara a volontà, manca nella foto... ops!



Il risultato era un rosso-nero-bianco emo ma non troppo, adatto all'abbigliamento colorato e non troppo rockettaro che avevo scelto, in onore all'ariosità del posto e dell'ultimo album.
Scusate se non posto la foto ma... non l'ho fotografato LOL
Niente smalto sulle unghie per mancanza di tempo, se non fossi stata poco bene nei giorni precedenti avrei puntato a un nero leggermente shimmer (in stile Pure Morning) oppure a un holo argento.

Ecco, fine del blateramento! Vi lascio con una delle mie canzoni preferite. Chissà che non la possa sentire prima o poi dal vivo! Edit: ho scoperto di averla già sentita dal vivo, boia l'orso!




Alla prossima!
Ere K.

4 comments:

  1. Alcune commesse sembrano cadere dalle nuvole: io chiesi un rossetto e la signora mi accompagnò allo scaffale dei profumi! -_-" Capisco che oggi trovare un lavoro (anche in un campo lontano dai propri interessi) è una benedizione, ma ciò non giustifica certe mancanze.

    Ho visto anch'io i Placebo nel 2010 (credo), un concerto veramente emozionante. Nonostante il genere non sia in testa alle mie preferenze, da quel giorno sono speciali per me!
    Oh, e adoro Asia e il suo look! <3

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    1. Vero che cascano proprio? Questa che mi racconti è proprio assurda. Mah!

      Io forse non faccio testo perché da quando li conosco sono il mio gruppo preferito in assoluto, ma sull'emozione che trasmettono e sulla loro intensità dal vivo mi rendo conto che oggettivamente sono grandi e basta. :)

      Il look completo di Asia prima o poi lo provo :DD

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  2. Quanto ti invidio!! Adoro i Placebo da tantissimo tempo e ho avuto la fortuna di vederli una sola volta dal vivo nel 2010. Quel giorno non lo dimenticherò mai, sono stati fantastici :D spero di rivederli al più presto, magari per ascoltare le tracce del nuovo album!
    E comunque...nuova iscritta! :D

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    1. Grazie mille! Spero tanto che tu possa vederli presto! Magari saremo allo stesso concerto, LOL!

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