Monday, 28 January 2013

La ricerca dello shampoo bio perfetto #1: shampoo solidi Lush

Torniamo alla carica in questa nuova settimana con un nuovo post dedicato alla skincare naturale per la serie Way to Ecobio, che per ora sta continuando con una buona costanza.
Vorrei cominciare a parlare della mia lunga crociata che sto ancora affrontando, per trovare lo shampoo bio che fa per me. È proprio l'idea di parlare dei prodotti per capelli che mi ha dato l'idea del nome della serie ecobio :)
E visto che come molte altre persone, ho fatto i miei primi passi "eco" da Lush, parlerò di uno dei prodotti secondo me più geniali della loro linea, gli shampoo solidi.


Come si presentano

Gli shampoo solidi sono delle samponette a forma di cilindro largo e basso, che si strusciano sui capelli bagnati per creare schiuma e per lavarli. Grazie alla loro consistenza saponosa molto densa, una saponetta può avere una durata di circa 3 mesi.
Quantità: 50 grammi circa
Prezzo: intorno agli 8 Euro
Dove acquistarlo: nei negozi Lush o sul loro sito

Eco-bio

Gli INCI degli shampoo solidi contengono ingredienti sintetici inquinanti nelle prime posizioni. Il resto degli ingredienti è naturale. Alcuni shampoo sono adatti ai consumatori vegani. La confezione non esiste, perché vengono vendute sfuse e inserite per il trasporto dal negozio a casa in buste una volta di plastica, ora principalmente di carta. C'è quindi una volontà di essere sostenibili, ma nella sostanza si tratta comunque di un prodotto inquinante.
Lush è un brand decisamente cruelty free come avevamo spiegato in un post della serie Safari Loves dove avevamo anche elencato i motivi per cui questa marca non ci piace più.

La mia esperienza

Dal 2006 in poi ho provato, a tempi alterni, diversi shampoo. I primi due li ho provati
  • Asfalto Rovente: il primo shampoo Lush che ho provato in un periodo in cui avevo qualche problema di forfora (ah, la gioventù). L'ho acquistato un paio di volte intervallandolo a shampoo da supermercato, avendo effettivamente visto dei miglioramenti. Risolto il problema (con altri prodotti da farmacia), non l'ho più acquistato.
  • Irresistibile: shampoo ormai fuori produzione, l'ho acquistato durante il mio soggiorno di studio in Giappone. Ricordo con affetto che mi è durato per tutti e tre i mesi del mio soggiorno, ed è stato bello poter contare su di lui per non dover affrontare la scelta (e la spesa) di uno shampoo giapponese (vengono venduti in bottiglioni enormi abbastanza costosi). Irresistibile aveva una buona forza pulente e un buonissimo profumo di gelsomino, ma nessun potere condizionante, infatti mai come quell'anno ho sofferto per colpa dei miei capelli crespi (soprattutto durante la stagione delle piogge). Mai più ricomprato.
Dopo il 2008 non ho più comprato nulla, fino al 2011 quando ho deciso di provarci di nuovo. Gli shampoo che ho acquistato nel 2011 sembrano più grandi visto che non entravano più nella vecchia scatolina che avevo comprato nel 2007, oltre che più cari (da 6,50 circa a quasi 8 euro).
  • Ultimate Shine: ho puntato su questo shampoo abbastanza generico e il mio giudizio sulla qualità è: lavava talmente bene da aver sfibrato i miei capelli. Nota positiva: mi sono resa conto che i miei capelli sono secchi, e finita la saponetta ho puntato su prodotti più specifici. Altra nota dolente: i brillantini nello shampoo. Una marca che si dice attenta all'ambiente non getta ogni anno chili e chili di brillantini di plastica nello scarico. Mai più comprato, anche per principio.
  • Godiva: visti i capelli sfibrati dallo shampoo precedente, ho puntato su qualcosa che sulla carta sarebbe stato più nutriente. Così ho scelto questo shampoo solido che contiene anche il balsamo. Il profumo era ottimo e funzionava anche abbastanza bene, salvo lasciarmi pezzi di fiore tra i capelli (avendoli molto folti, a volte trovavo pezzi di petalo tra i capelli mentre li pettinavo dopo la doccia), e dandomi solo una sensazione placebo di capelli nutriti, proprio a causa dei tocchi di balsamo non ben distribuiti nella saponetta. Inoltre, se all'inizio la superficie era uniforme, in seguito lo shampoo vero e proprio si consumava, e i tocchi di balsamo rimanevano quasi interi. Inutile dire che la saponetta s'è sfracellata nel giro di poco, e che è diventato difficile utilizzarla. Durata dello shampoo: circa due mesi per nove euro di shampoo. Mai più ricomprato.

Li ricomprerò?

Assolutamente no. Mi auguro invece che anche altre marche, possibilmente anche quelle che apprezzo di più, decidano di fare prodotti simili veramente ecologici e biologici. O che Lush smetta di fare la furba e inizi a pensare davvero all'ambiente.
La lunga marcia verso lo shampoo ecobio ideale è appena iniziata ;)

A presto!
Ere K.

10 comments:

  1. Vorrei che non avessi mai postato questo articolo, la mia esperienza con gli shampoo Lush è lunga lunga lunga, ora mi toccherà raccontarla tutta, ahahahahah!
    Premetto che questi shampoo erano un po' la luce in fondo al tunnel quando li ho scoperti, tanto mi entusiasmavano concettualmente.
    Premetto subito che il prezzo, in sé alto, diviene bassissimo se si paragona la durata con una boccia tradizionale di un qualsiasi shampoo del supermercato da 2€ o anche meno.
    Il problema semmai è che sono aggressivi. In fondo consigliano anche di alternarlo a shampoo liquidi, e c'è un perché. Sono troppo "decisi". Io li ho provati praticamente tutti, vediamo di riassumere.
    Capoverde, Morbidone al Cocco e Godiva mi han fatto venire la forfora dal nulla, mi hanno proprio squamato il cuoio capelluto (persino peggio ha fatto A tutta birra, uno dei liquidi, peraltro costosissimo). Sembravo quelle palle di vetro con dentro il Duomo di Milano e la neve. Inoltre con Godiva avevo problemi "tecnici", la parte "shamposa" si consumava molto più in fretta di quella "balsamosa", per cui rimanevo con 'sti pezzettoni di balsamo che poi dovevo sciogliere a bagnomaria poco alla volta ed aggiungerli a lavaggi successivi (due palle).
    Ultimate Shine e Atlantide invece li apprezzo molto e li uso tuttora, fermo restando che è un utilizzo non frequente che effettuo quando proprio ho i capelli molto zozzi (ahem), quando ho lavorato in cava a 40°C e li voglio pulire bene da polvere, sudore e residui di crema solare, ecc. ecc. Discorso analogo per Big (liquido), che costa più o meno come un rene al mercato nero, e vabbé che se ne usa pochissimo, però...
    Insomma tutta 'sta manfrina per dire che in effetti, anche nella mia esperienza, questi shampoo lavono fin troppo bene, rischiando di far danni più che cose buone se li si utilizza frequentemente.
    Sul discorso inquinamento ed ecobio non mi pronuncio, sai che non ho abbastanza conoscenze in merito. ;)

    ReplyDelete
    Replies
    1. Grazie per la tua testimonianza Cri!
      Anche a me l'idea piace tantissimo, ma visto che la mia scelta dipende anche dal livello di inquinamento che produco, non posso evitare di guardare l'inci. Altrimenti farei lo sforzo di trovare uno shampoo da alternare! :)

      Delete
  2. anche io ero molto attratta dai solidi lush, ma leggendo poi in giro sul web ho visto che usandoli sovente, danno più problemi che giovamenti...allora ho lasciato perdere!
    Tu mi confermi che ho fatto bene a non farmi tentare! :D
    Al momento io sto usando lo shampoo alla banana di the body shop: è per capelli normali e io li ho misti (cioè secchi in punta ma cuoio capelluto devastato) e ti dirò che mi ci trovo proprio bene, sebbene non sia specifico! Dopo di lui vorrei provare qualcosa di ultra bio, però questo bananoso me lo tengo buono perchè, sì, lo so, l'ho già detto, mi piace un sacco! :D
    baciiiii

    ReplyDelete
    Replies
    1. Grazie per il commento! :)
      Non ho Body Shop a portata di mano, quindi non so effettivamente se l'inci è amico dell'ambiente o meno...solo non mi sono mai posta il problema! Poi Body Shop mi interesserebbe anche, se non fosse che la faccenda L'Oréal mi frena :)
      L'unica cosa che so è che scegliere uno shampoo bio non è per nulla facile, ma da quando sto cercando il vero bio i miei capelli sono più belli :)

      Delete
    2. io l'ho preso online, figurati, qui a To non c'è neanche un punto vendita! :(

      Delete
  3. Io, invece, non son mai stata tentata dagli shampoo in formato solido, non avendo poi Lush a portata di zampa, non ho mai nemmeno avuto facile possibilità alla prova ;-)

    Leggendo il tuo post mi convinco di aver avuto ragione a priori (per una volta).

    Una cosa che mi ispira chez Lush, sono i recenti dentifrici formato pastiglia, sembrerebbero utili le volte che si mangia fuori e non si ha lo spazzolino a disposizione. Mai provati?

    ReplyDelete
    Replies
    1. Non ho mai provato il dentifricio in pastiglia, di Lush ho comprato solo gli shampoo e ho avuto in omaggio pezzi di sapone e una volta un pezzo di ballistica *_*

      Delete
  4. Probabilmente ne abbiamo già parlato in treno...L'idea degli shampoo solidi mi sembrava geniale, di plastica se ne butta via fin troppa! Però, come Cristina, ho presto realizzato che erano troppo aggressivi per la mia cute, quindi una volta finiti (credo di aver provato Capoverde, Godiva (quello giallo con un buon profumo?) e uno bianco che mi lasciava la testa brillantinata 0.o) ci ho messo anch'io una bella croce sopra.
    Va detto che nella mia confusa ricerca eco-qualcosa ho provato di tutto, dal cowash (durato poco) alle erbe indiane (meravigliose, ma lavarsi i capelli diventa un'impresa non da poco, soprattutto come tempistiche).

    P.S: ho preso un dentifricio solido, però se non ricordo male è previsto comunque l'uso di acqua e spazzolino ;-)

    ReplyDelete
    Replies
    1. Io sto usando già da qualche mese la Linea per i capelli Eco all'aloe vera della Omia Laboratoires, che si compone di fisio shampoo e maschera per i capelli.
      La conosci?
      Per me, che vado in piscina e che quindi lavo i capelli abbastanza frequentemente è l'ideale.
      I capelli sono meno appesantiti, sono più soffici e non mi danno più prurito, ma soprattutto non hanno più forfora.

      Ciao!

      Delete
    2. This comment has been removed by the author.

      Delete

I commenti sono i benvenuti!
Tuttavia qualsiasi commento contenente link al proprio blog, richieste di sub4sub o pubblicità, verrà cancellato. I commenti contenenti linguaggio o contenuti non appropriati non verranno pubblicati. Siate gentili e rispettate queste regole!

Feel free to leave a comment!
The comments that contain links, following request or advertising will be considered as spam. Unrespectful language and contents won't be published. Please respect these simple rules!